Le truffe WhatsApp più comuni ruotano tutte attorno allo stesso principio: sfruttare la fiducia, la fretta e l’abitudine con cui usiamo l’app. Come ethical hacker e blogger informatico, il modo più efficace per raccontarle è smontarle una per una, spiegando come funzionano, perché ingannano così bene e quali contromisure tecniche attivare subito. Le informazioni qui sotto integrano le tipologie più diffuse riportate da fonti specializzate in cybersecurity

Le truffe WhatsApp più comuni:
Impersonificazione di amici e familiari
I criminali clonano la foto profilo e il nome di un contatto reale, poi scrivono chiedendo soldi urgenti, codici o informazioni sensibili. Funziona perché sfrutta il legame emotivo e la pressione del tempo.
Come bloccarla
- Verifica sempre con una chiamata vocale.
- Attiva la verifica in due passaggi per impedire la presa di controllo dell’account.
- Segnala e blocca il numero.
Finti corrieri e pacchi in giacenza
Messaggi che imitano UPS, DHL, Poste o Amazon, con link a siti falsi che chiedono un piccolo pagamento o i dati della carta. Sono tra le truffe più diffuse perché imitano notifiche reali.
Come bloccarla
- Non cliccare link ricevuti via WhatsApp da numeri sconosciuti.
- Controlla lo stato del pacco solo dall’app ufficiale del corriere.
Finti operatori bancari
Messaggi che avvisano di “accessi sospetti”, “conto bloccato” o “verifica urgente”. Il truffatore spinge la vittima a fornire OTP, PIN o credenziali.
Come bloccarla
- Le banche non comunicano via WhatsApp.
- Non condividere mai codici temporanei.
- Contatta la banca tramite canali ufficiali.
Finto supporto WhatsApp
Il criminale si presenta come “Assistenza WhatsApp” e chiede il codice a 6 cifre per “verificare l’account”. Se lo fornisci, perdi il controllo del tuo profilo.
Come bloccarla
- WhatsApp non chiede mai codici via chat.
- Attiva l’email di recupero nella verifica in due passaggi.
Premi, buoni regalo e concorsi falsi
Messaggi che promettono coupon da 100€, offerte speciali o regali per anniversari aziendali. Il link porta a pagine di phishing o iscrizioni a servizi a pagamento.
Come bloccarla
- Diffida da offerte troppo generose.
- Controlla sempre il dominio del sito.
Numeri internazionali sospetti (+234, +44, +62…)
Contatti sconosciuti che scrivono in modo generico (“Ciao, come stai?”) per avviare una conversazione e poi proporre investimenti, trading o richieste di denaro. Molte campagne di scam globali partono da numerazioni estere.
Come bloccarla
- Blocca immediatamente numeri internazionali non attesi.
- Non rispondere: confermare che il numero è attivo aumenta i tentativi.
Falsi documenti, fatture e contratti
File PDF o Word che sembrano provenire da aziende o colleghi, ma contengono link malevoli o tentativi di social engineering.
Come bloccarla
- Non aprire allegati da numeri non salvati.
- Usa un antivirus con scansione dei file.
Truffe “della polizia” o “dell’autorità”
Messaggi che minacciano multe, denunce o procedimenti legali se non si paga subito una somma. Puntano sulla paura e sull’urgenza.
Come bloccarla
- Le autorità non comunicano via WhatsApp.
- Segnala il numero e conserva lo screenshot.
Truffe romantiche (Romance Scam)
Il truffatore costruisce una relazione affettiva e poi chiede soldi per emergenze, viaggi o investimenti. È una delle truffe psicologicamente più efficaci.
Come bloccarla
- Non inviare denaro a persone conosciute solo online.
- Verifica identità e foto tramite ricerca inversa.
Finti annunci di lavoro o investimenti
Promesse di guadagni facili, trading automatico, criptovalute o “opportunità esclusive”. Portano a pagine di phishing o gruppi Telegram dove continua la manipolazione.
Come bloccarla
- Nessuna azienda seria recluta via WhatsApp senza colloquio.
- Evita link a piattaforme non certificate.
Come proteggere il tuo account WhatsApp
Impostazioni tecniche consigliate
- Verifica in due passaggi con email di recupero.
- Blocca automaticamente numeri sconosciuti che inviano spam.
- Nascondi foto profilo, info e stato ai non contatti.
- Attiva le notifiche di sicurezza per avvisi su cambi di dispositivo.
Buone pratiche da ethical hacker
- Non condividere mai codici OTP.
- Non cliccare link accorciati o sospetti.
- Usa un numero dedicato per attività pubbliche o professionali.
- Educa amici e familiari: la sicurezza è collettiva.
Cosa fare se sei già caduto in una truffa?
- Disinstalla e reinstalla WhatsApp per forzare il logout del truffatore.
- Cambia password dell’email collegata.
- Avvisa i contatti che potrebbero ricevere messaggi sospetti.
- Denuncia alla Polizia Postale.

