L'immagine mostra phishing fatto con intelligenza artificiale.

Il phishing AI che inganna tutti nel 2026

Se state ancora pensando al phishing come a un’email scritta in un italiano sgrammaticato, con un oggetto allarmante e un link sospetto che punta a un dominio registrato ieri sera in un paradiso fiscale digitale, ho una brutta notizia per voi: state combattendo una guerra già finita. Quello che affrontiamo oggi noi della Red Team, …

L'immagine mostra un hacker che accede al darkweb e scopre la rete onion.

Dark Web: cosa vendono nel 2026 in tutta la rete onion

Se state ancora pensando al Dark Web come a un bazar digitale dove si acquistano carte di credito clonate o password rubate in database di dieci anni fa, siete pericolosamente fuori strada. Come chi, per mestiere e passione, naviga i meandri della rete Onion per studiare le minacce (e non per commettere illeciti), vi posso …

L'immagine mostra un hacker blachhat che fa truffa con money muling.

Truffa Money Muling come evitare di essere vittime

Nel panorama della criminalità informatica contemporanea, molte delle minacce più efficaci non sono quelle tecnologicamente più avanzate, ma quelle che sfruttano il comportamento umano. Tra queste, una delle più diffuse, sottovalutate e al tempo stesso pericolose è il money muling. Il money muling non è un attacco informatico nel senso tradizionale del termine. Non richiede …

L'immagine mostra un attacco hacker e un blocco da parte di un white hat contro un blackhat hacker.

Phishing 2026: come difendersi dagli attacchi

Siamo nel 2026 e, se pensavate che il phishing fosse rimasto confinato alle email mal scritte dei principi nigeriani o ai falsi avvisi di consegna pacchi, vi sbagliate di grosso. Il landscape della cybersecurity è cambiato radicalmente negli ultimi due anni. L’avvento massiccio dell’Intelligenza Artificiale Generativa ha trasformato il phishing da un’arte artigianale, spesso riconoscibile …

L'immagine mostra un utente al computer a controllare i rischi cyber dovuti dalla AI.

AI nel mirino: il nuovo vettore di rischio cyber

L’intelligenza artificiale ha trasformato l’attacco informatico in un processo industriale. Gli agenti autonomi possono pianificare, testare ed eseguire intrusioni senza supervisione, sondando difese, generando exploit e adattandosi in tempo reale. Questo ribalta completamente il paradigma: non servono più competenze elevate o infrastrutture complesse per lanciare campagne avanzate. Tre dinamiche rendono l’AI un vettore di rischio …