Questa truffa gira da anni con mille varianti, ma il copione è sempre lo stesso: sfruttare il nome di un brand noto (in questo caso UnipolSai) per farti abbassare le difese e spingerti a cliccare dove non dovresti. Vediamola con l’occhio di un blogger informatico e di un ethical hacker: come funziona, cosa succede “dietro le quinte” e come difendersi in modo concreto.

Come si presenta la truffa
Di solito arriva sotto forma di:
- Email: oggetto tipo “Congratulazioni! Hai vinto un kit di sicurezza UnipolSai”
- SMS: con link corto o sospetto che rimanda a una pagina “promo”
- Messaggi su WhatsApp/Telegram: inoltrati da contatti che ci sono cascati
Il messaggio contiene quasi sempre:
- Finta comunicazione ufficiale: logo UnipolSai copiato, colori simili, tono “istituzionale”
- Premio: “kit di sicurezza”, “pacchetto protezione”, “dispositivo antifurto” o simili
- Urgenza: “Hai X ore per confermare il premio”, “Ultima possibilità”
- Link: che porta a un sito che imita quello di UnipolSai o di un partner “ufficiale”
Cosa succede quando clicchi sul link?
Da qui in poi entriamo nella parte interessante, quella “da laboratorio”.
Landing page fasulla
- Grafica: logo UnipolSai, magari qualche immagine stock di antifurti, serrature, telecamere
- Dominio: non è quello ufficiale (es.
unipolsai.it), ma qualcosa di simile o totalmente diverso - Contenuto: ti conferma la “vincita” e ti chiede di “confermare i dati”
Raccolta dati personali
Qui iniziano a spremerti:
- Dati richiesti: nome, cognome, indirizzo, telefono, email
- Scopo reale: profilarti per future truffe, rivendere i dati, preparare attacchi mirati (spear phishing)
Raccolta dati di pagamento
Il passaggio chiave:
- Scusa tipica: “Paga solo le spese di spedizione”, “Contributo simbolico di attivazione”
- Dati richiesti: numero carta, scadenza, CVV, talvolta anche OTP via SMS
- Risultato: clonazione carta, addebiti non autorizzati, possibile furto completo del conto se combinato con altre info
Possibile installazione malware
In alcune varianti:
- Download di app o file: “App per tracciare la spedizione”, “Manuale del kit di sicurezza”
- Rischio: trojan, spyware, keylogger, app malevole che intercettano SMS (inclusi codici OTP)
Indicatori tecnici che smascherano la truffa
Qui entriamo nel dettaglio “da analisi”.
Dominio e URL
- Dominio sospetto:
- Non è il dominio ufficiale di UnipolSai
- Spesso contiene parole tipo
promo,gift,secure-kit,safety-prize
- URL lunghi o offuscati: con parametri strani, tracking aggressivo, redirect multipli
Certificato HTTPS
- HTTPS non basta: avere il lucchetto non significa essere legittimi
- Certificato base: spesso è un semplice certificato DV (Domain Validation), ottenibile da chiunque
Codice sorgente e script
Un occhio tecnico può notare:
- Script di tracciamento aggressivi: raccolta massiva di dati, fingerprinting del browser
- Form che inviano dati a server esterni: endpoint su domini sconosciuti o server in paesi “comodi” per i criminali
- Assenza di elementi tipici di un sito serio: niente privacy policy reale, niente termini d’uso credibili
Perché usano proprio un “kit di sicurezza”?
Non è casuale, è psicologia applicata:
- Paradosso della sicurezza: ti truffano usando come esca qualcosa che “aumenta la sicurezza”
- Brand trust: UnipolSai è associata ad assicurazioni, protezione, sicurezza abbassi la guardia
- Narrativa rassicurante: “Ti premiamo perché sei attento alla sicurezza” ti senti “virtuoso”, non sospettoso
Cosa fare se hai ricevuto il messaggio?
Se non hai cliccato
- Ignora e cancella: non rispondere, non inoltrare
- Segnala come spam/phishing: nel client email o nell’app SMS
- Avvisa chi non è molto esperto: genitori, nonni, amici meno digitali
Se hai cliccato ma non hai inserito dati
- Chiudi la pagina: subito
- Pulisci il browser:
- Cancella cache e cookie
- Controlla estensioni sospette
- Monitora eventuali email strane: potrebbero averti tracciato per future campagne
Se hai inserito dati personali
- Email e telefono:
- Aspettati spam e phishing mirato
- Non fidarti di future comunicazioni “credibili” che usano i tuoi dati reali
- Valuta di cambiare email: se è molto esposta e ricevi ondate di spam
Se hai inserito dati della carta
Qui non si scherza:
- Blocca/subito la carta: contatta la banca o l’emittente
- Controlla movimenti: segnala immediatamente transazioni sospette
- Richiedi nuova carta: con nuovo numero e nuovo CVV
Come evitare queste truffe in futuro?
Regola d’oro: nessuno ti regala niente
- Premi casuali: se non hai partecipato a un concorso, non hai vinto nulla
- Brand seri: non comunicano vincite “a pioggia” via SMS o email generiche
Verifica sempre dal sito ufficiale
- Non usare il link nel messaggio:
- Apri il browser
- Digita manualmente il sito ufficiale di UnipolSai
- Cerca eventuali comunicazioni o promozioni nella tua area riservata
Diffida delle “spese di spedizione simboliche”
- Pattern classico: premio gratis + piccola spesa → grande furto
- Se serve la carta per un premio “gratuito”, non è gratuito
Abilita notifiche e limiti sulla carta
- Notifiche in tempo reale: per ogni transazione
- Limiti di spesa online: importi bassi, carte virtuali, prepagate dedicate agli acquisti online
Educa chi ti sta intorno
La sicurezza non è solo tecnica, è sociale:
- Parlane in famiglia: spiega esempi concreti, fai vedere messaggi reali
- Mostra differenze tra sito vero e sito falso: dominio, grafica, contenuti, privacy policy
Cosa dovrebbe fare un’azienda seria come UnipolSai?
Da ethical hacker, non guardo solo l’utente, ma anche il ruolo del brand:
- Comunicazioni chiare sul sito ufficiale: se c’è una truffa in corso, deve essere ben visibile
- Canali dedicati alla segnalazione phishing: email o form per inviare esempi di messaggi sospetti
- Campagne di educazione digitale: spiegare ai clienti come riconoscere truffe che usano il loro nome
- Collaborazione con provider e autorità: per far chiudere rapidamente domini e pagine fraudolente
Ulteriori dettagli:
Questa truffa del “kit di sicurezza UnipolSai” è solo una delle tante varianti di phishing basato su:
- Brand noto + premio gratuito + urgenza + piccolo pagamento
La vera difesa non è un antivirus miracoloso, ma un mix di:
- Consapevolezza tecnica: riconoscere domini, pattern, richieste sospette
- Igiene digitale: non cliccare alla leggera, non inserire dati “tanto per provare”
- Abitudine al dubbio: se qualcosa sembra troppo bello per essere vero, di solito è una truffa

