Zero Day: gli hacker colpiscono ancora.

Zero Day: gli hacker colpiscono ancora

Zero Day: gli hacker colpiscono ancora, la minaccia invisibile che ridefinisce la cybersecurity moderna. Nel panorama della sicurezza informatica contemporanea, esiste una categoria di vulnerabilità che incute timore persino ai più esperti analisti di threat intelligence e ai team di risposta agli incidenti più preparati. Parliamo degli exploit Zero Day, le armi digitali per eccellenza, …

L'immagine mostra un mondo di sicurezza digitale sia in fase di guerra che in fase di difesa.

Cyber war o cyber crime? Confini sempre più sottili

Quello che fino a dieci anni fa era un dibattito accademico, oggi è una realtà operativa che ogni professionista della sicurezza affronta quotidianamente. Cyber war e cyber crime non sono più due universi separati, ma due facce della stessa medaglia digitale. Come blogger informatico ed ethical hacker, analizzo log, traccio campagne APT e conduco penetration …

L'immagine mostra una protezione ia dagli antivirus.

Antivirus gratis o a pagamento: cosa scegliere?

Se c’è una domanda che mi pongono almeno una volta a settimana nei commenti, nelle mail o durante le consulenze di sicurezza, è questa: “Ma l’antivirus gratuito basta davvero, o devo pagare per stare tranquillo?”. La risposta breve è: dipende. La risposta lunga, quella che cerco sempre di dare come divulgatore e che verifico quotidianamente …

L'immagine mostra un settore del mondo colpito da attacchi informatici.

Data breach 2026: trend globali e settori colpiti

Data breach 2026: l’escalation globale delle violazioni e i settori più colpiti emerge come uno dei temi centrali della sicurezza informatica contemporanea. L’anno ha segnato un cambio di passo netto: gli attaccanti hanno ampliato la superficie d’attacco sfruttando supply chain digitali sempre più complesse, modelli di IA generativa e vulnerabilità zero‑day vendute in circuiti underground …

L'immagine mostra un utente al computer a controllare i rischi cyber dovuti dalla AI.

AI nel mirino: il nuovo vettore di rischio cyber

L’intelligenza artificiale ha trasformato l’attacco informatico in un processo industriale. Gli agenti autonomi possono pianificare, testare ed eseguire intrusioni senza supervisione, sondando difese, generando exploit e adattandosi in tempo reale. Questo ribalta completamente il paradigma: non servono più competenze elevate o infrastrutture complesse per lanciare campagne avanzate. Tre dinamiche rendono l’AI un vettore di rischio …