Perdere i propri dati non è un “se”, è un “quando”. Ecco cosa usare nel 2026 per dormire sonni tranquilli.
Quanti di voi hanno pensato almeno una volta “i miei file sono al sicuro” per poi scoprire che il disco si è rotto, un ransomware ha cifrato tutto o un aggiornamento di Windows ha corrotto il sistema? Troppi. E troppo spesso la lezione si impara nel modo peggiore.
Il 2026 ci ha portato strumenti di backup sempre più intelligenti, con automazione spinta, protezione anti-ransomware integrata e costi accessibili. Ma quale scegliere? Ho testato i principali software di backup per PC e cloud degli ultimi mesi e vi porto un confronto reale, senza giri di parole.

Acronis Cyber Protect Home Office
Il successore spirituale di True Image resta uno dei riferimenti del settore. Nel 2026 Acronis ha consolidato l’integrazione tra backup locale, cloud e protezione cyber.
Pro:
- Backup immagine completa del disco con tempi eccellenti
- Protezione anti-ransomware attiva integrata nel backup
- Dashboard unificata per PC, Mac e dispositivi mobili
- Clonazione disco e migrazione SSD semplificata
Contro:
- Interfaccia diventata complessa: troppe opzioni per l’utente base
- Prezzo in costante aumento rispetto alle versioni precedenti
- Il cloud storage incluso nei piani base è limitato (50 GB)
Prezzo: a partire da 54,99 €/anno (piano Essential). Il piano Advanced con cloud da 500 GB parte da 89,99 €/anno.
Veeam Agent (Free e a pagamento)
Veeam è il gigante del backup enterprise, ma la sua versione per workstation merita molta più attenzione di quanta ne riceva.
Pro:
- La versione Free è sorprendentemente completa per uso personale
- Affidabilità di livello aziendale a costo zero (o quasi)
- Backup incrementali efficienti e ripristino granulare
- Supporto eccellente per Windows e Linux
Contro:
- Interfaccia spartana, poco amichevole per i principianti
- Nessuna funzionalità cloud integrata (dovete fornire il vostro storage)
- Configurazione iniziale non immediata
Prezzo: Gratis per uso singolo. La versione Workstation parte da circa 45 €/anno.
Backblaze Personal Backup
Se cercate il backup cloud più “imposta e dimentica” in circolazione, Backblaze è ancora difficile da battere.
Pro:
- Setup in 3 minuti: parte e fa tutto da solo
- Storage illimitato per un singolo PC
- Versioning dei file e localizzazione file smarriti
- Prezzo tra i più bassi per lo storage illimitato
Contro:
- Nessun backup locale (è puramente cloud)
- Il ripristino completo di grandi quantità di dati può richiedere giorni
- Esclusioni predefinite a volte troppo aggressive (controllate cosa viene ignorato)
Prezzo: 99 $/anno per PC con storage illimitato. Piano biennale a 189 $.
Macrium Reflect
Dopo aver ritirato la versione Free nel 2024, Macrium ha consolidato la versione Home. Resta una delle scelte più solide per il backup immagine su Windows.
Pro:
- Motori di backup e restore tra i più veloci sul mercato
- viBoot: avvio istantaneo di un’immagine di backup come VM
- Differenziali e incrementali molto efficienti
- Verifica automatica dell’integrità del backup
Contro:
- Solo Windows
- Nessuna componente cloud nativa
- La versione Free non esiste più: serve almeno la Home
Prezzo: licenza Home a partire da 59,95 $/anno per dispositivo.
AOMEI Backupper Professional
Un’alternativa bilanciata tra semplicità d’uso e funzionalità avanzate.
Pro:
- Interfaccia pulita e intuitiva, ideale per principianti
- Sincronizzazione file, backup immagine e clonazione disco in un unico tool
- Pianificazione flessibile (giornaliera, settimanale, su evento)
- Buon rapporto qualità/prezzo
Contro:
- Meno robusto di Veeam o Macrium per scenari complessi
- La versione gratuita ha limitazioni significative
- Il supporto tecnico non sempre reattivo
Prezzo: 39,95 $/anno per la versione Professional. Licenza a vita disponibile a 69,95 $.
Confronto Rapido Prezzi 2026
| Software | Piano base | Cloud incluso? | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Acronis Cyber Protect | 54,99 €/anno | Sì (50 GB) | Protezione completa |
| Veeam Agent | Gratis | No | Utenti tecnici, Linux |
| Backblaze | 99 $/anno | Sì (illimitato) | Backup cloud facile |
| Macrium Reflect | 59,95 $/anno | No | Backup immagine Windows |
| AOMEI Backupper | 39,95 $/anno | No | Principianti, budget |
Il mio consiglio da divulgatore
Non esiste il software perfetto, esiste la strategia giusta. La regola d’oro resta la 3-2-1: tre copie dei dati, su due supporti diversi, di cui una offsite (cloud).
Se volete semplicità assoluta: Backblaze + un backup locale con Veeam Free. Costo contenuto, copertura totale.
Se volete controllo granulare: Macrium Reflect o Veeam Agent, abbinati a un NAS o a uno storage cloud di vostra scelta.
Se volete la soluzione all-in-one: Acronis, sapendo che pagherete un premium per la comodità.
Qualunque cosa scegliate, testate il ripristino. Un backup che non si riesce a ripristinare non è un backup: è una falsa sicurezza.
FAQ
Quanto spesso devo fare il backup? Idealmente in modo automatico e continuo. Impostate backup incrementali giornalieri e un’immagine completa settimanale o mensile.
Il backup su cloud è sicuro? Sì, se il servizio usa crittografia end-to-end. Usate sempre una password forte e l’autenticazione a due fattori sull’account.
Posso usare più software di backup contemporaneamente? Sì, ed è consigliato. Ad esempio: Veeam per l’immagine locale e Backblaze per il cloud. Evitate però di far girare backup pesanti contemporaneamente per non rallentare il PC.
Un SSD è più affidabile di un HDD per i backup? Per i backup attivi (quelli su cui scrivete spesso) un SSD è più veloce. Per l’archiviazione a lungo termine, un HDD esterno o un NAS restano più economici per grandi capacità. L’importante è avere copie multiple.
I backup proteggono dal ransomware? Solo se sono offline o immutabili. Un backup sempre connesso al PC può essere cifrato insieme ai file originali. Scegliete software con protezione anti-ransomware (Acronis) o usate backup su supporti scollegati dopo l’esecuzione.

